
martedì 8 maggio 2012
Oggi, Ale, sono appena quattro giorni che un destino brutale ed incomprensibile ci ha separato per sempre da Te. Ed oggi siamo tornati in sede. Dovevamo, lo sai. La nostra stanzina, che ci ha visto per tanti anni gioire, arrabbiarci, ridere o semplicemente passare il tempo solo per stare un po’ tutti insieme, ci è sembrata enorme e smisuratamente vuota. Tutto parla di Te. Aiutaci Ale, come ci hai sempre aiutato in questi anni; aiutaci ad andare avanti, come avresti voluto. Ci hai insegnato tantissimo, senza mai salire su una cattedra, ci hai detto tante cose, senza aprir bocca. Ci hai fatto capire, indimenticabile amico nostro, che le cose importanti si costruiscono con il tempo, in silenzio, lavorando tanto, duramente, tutti i giorni e con onestà.
Ti volevamo fa...